UNIRSM DesignMagistralePiano di studi A.A. 2026/2027

Piano di studi A.A. 2026/2027

Il percorso è costruito intorno a laboratori progettuali articolati in più moduli, in cui si affronta un progetto con competenze verticali di professionisti del settore, e insegnamenti teorici e critici.
Si aggiungono workshop brevi che ampliano la formazione e alcuni insegnamenti opzionali che permettono di costruire un percorso più personale.
La carriera si conclude con il laboratorio di laurea per la realizzazione una tesi dal carattere progettuale, seguita da un relatore, che può essere approfondita attraverso un tirocinio presso aziende, enti o studi professionali convenzionati.

Primo anno

Primo semestre

Il corso approfondisce i temi fondamentali dell’ergonomia e dei Fattori Umani implicati nell’interazione con i sistemi interattivi, fornendo conoscenze e metodi per l’analisi dell’esperienza di interazione e per il fondamento delle attività progettuali.

modulo di fondamenti

modulo applicativo

Lo studente acquisisce nozioni di base per la progettazione di artefatti interattivi bidimensionali e tridimensionali, approfondendo il rapporto tra l’uomo e l’oggetto tecnologico sia dal punto di vista teorico sia applicativo. Attraverso lezioni frontali ed esercitazioni pratiche lo studente sarà in grado di apprendere le principali meccaniche di interazione, le tecnologie ad esse correlate, le modalità di ricerca proprio dell’interaction design e la progettazione di comportamenti sperimentando contestualmente su interfacce, oggetti e spazi. 

Interaction Design

Teorie e tecniche dell'interazione

Workshop propedeutico Arduino base

L’obiettivo è sviluppare la capacità di utilizzare in modo contestualizzato diversi linguaggi, sfruttando il graphic design e il motion design come veicoli di informazione, all’interno di una simulazione di progetto che metta in relazioni tutti gli aspetti della professione.

Graphic design

Motion design

Workshop propedeutico After Effects

Secondo semestre

Il Laboratorio di Exhibit  Design mira allo sviluppo delle capacità degli studenti di organizzare in maniera personale le proprie conoscenze approfondendo in egual misura aspetti teorici e pratici. Una teoria inscritta nel fare che permetta la realizzazione di oggetti (analogici e digitali) tangibili. 

Experience design

Exhibit design

Light design per gli ambienti espositivi

Light design per gli ambienti performativi

Il corso si propone di introdurre lo studente ad un’esperienza pratica di progettazione attraverso tutte le dinamiche dell’interaction design con particolare attenzione alla relazione di prodotto e tecnologia con l’essere umano.

Product design

Digital making

Il corso affronta con metodologia semiotica alcuni temi fondamentali per la progettazione e realizzazione di artefatti, sia nel senso di oggetti fisici, sia nel senso di produzioni per il Web (dall’audiovisivo all’interfaccia). Il tema unificante del corso può essere identificato con l’aspettativa.

Obiettivo del corso è fornire agli studenti i lineamenti teorici e metodologici per inquadrare e leggere criticamente il design contemporaneo, carrellandolo ai cambiamenti socio-economici, politici e culturali, che si sono intensamente avvicendati a partire da questo secondo millennio, focalizzando l’attenzione critica. sugli scenari d’uso dei prodotti e di significato futuri.

Critica del design

Storia del contemporaneo e società digitale

Secondo anno

Primo semestre

Partendo dall’ambito industriale, il corso vuole introdurre come il nuovo concetto di “progetto” si può sviluppare attraverso le tecnologie digitali.

Il programma ha come finalità  l’indagine Audiovisiva della Contemporaneità.
In generale, ci si attende che gli studenti, quasi come speleologi al buio nella grotta, acquisiscono nel corso dell’esperienza didattica una maggiore sensibilità  ed uno sguardo più attento verso il proprio presente, nelle sue espressioni audiovisive.
Più in particolare, ci si aspetta che gli studenti comprendano e assimilino le tecniche di analisi, produzione e sviluppo progettuale nel campo della regia e del design sonoro, e le utilizzino con spirito critico per riscoprire il mondo che li circonda, per valorizzarlo, per modificarlo.

Sound Design

Regia

Il corso fornisce le conoscenze di base per la comprensione dei giochi e la loro progettazione, e le conoscenze di base della programmazione nel linguaggio JavaScript.

Il workshop di Experience Design ospiterà ogni anno una diversa figura di spicco che opera in quest’area.

Il workshop ha l’obiettivo di trasferire agli studenti conoscenze teoriche, strumenti per la ricerca, per la mappatura e per l’ideazione e tecniche di progettazione riferibili all’ambito del service design.

Secondo semestre

Durante il laboratorio gli studenti si confrontano con l’ideazione, lo sviluppo e il racconto di progetti complessi e open source. Acquisiscono sul campo un metodo per l’approccio alla UX/UI, al generative design, al creative coding e al machine learning per il design. Imparano a creare i propri tool digitali, ideando, realizzando e testando prototipi e artefatti finiti per la comunicazione e il product design.

UX / UI

Digital Experience

Workshop propedeutico Arduino avanzato

Il laboratorio di Information Design, sviluppato su due moduli integrati, ha l’obiettivo di introdurre gli studenti alla progettazione di artefatti comunicativi che hanno lo scopo di veicolare temi e informazioni complesse e offrire una visione ampia sul valore, sulle potenzialità e i limiti dei dati.

Information experience

Data visualization

La stesura della tesi di laurea costituisce il culmine del percorso di studi universitario ed è occasione di arricchimento e crescita personale. Lo studente metterà in pratica le conoscenze e le metodologie acquisite durante il corso di laurea magistrale tenendo in considerazione che la prova finale è un vero e proprio lavoro a carattere scientifico e sperimentale.
I docenti affiancheranno gli studenti in veste di relatori proponendo loro specifiche tematiche di ricerca. Il Corso di laurea metterà a disposizione un possibile elenco di aziende, enti o studi professionali convenzionati con l’Università presso i quali lo studente, in accordo con il proprio relatore, potrà approfondire il lavoro di tesi in uno specifico percorso di stage.
L’attività di tirocinio dovrà essere di natura sperimentale e non finalizzata esclusivamente all’attività professionale. All’interno della struttura dove lo studente svolgerà il tirocinio potrà essere eventualmente, ed in accordo con il Relatore, individuato un correlatore alla tesi.

Fondamenti per lo sviluppo critico della tesi

Tirocino Tesi

Prova finale