UNIRSM Design Piano di studi Exhibit design lab

Exhibit design lab

Corso di Laurea Magistrale in Design

Anno

1

Semestre

2

CFU

12

Experience design
Exhibit design
Workshop propedeutico Processing avanzato

Obiettivi

Il corso si propone di introdurre lo studente all’ambito dell’exhibit e experience design, approfondendo aspetti teorici, tecnici e metodologici che consentiranno di disegnare spazi, oggetti e interfacce interattive, finalizzati alla progettazione di ambienti museali immersivi e narrativi.

Descrizione

Oggi non è più possibile pensare al museo in quanto edificio singolo, luogo chiuso e scollegato dal suo contesto storico geografico e sociale. Per intervenire in questo ambito è piuttosto necessario pensare a una progettazione che lavora al contempo su scala locale e globale. Ambiente fortemente legato al territorio nel quale è collocato e allo stesso tempo luogo connesso via rete al mondo, il museo – esautorate dalle proprie funzioni le case del popolo e gli oratori – rimane uno dei pochi luoghi superstiti, insieme a cinema e teatri, in grado di creare occasioni di incontro, oltre che opportunità di approfondimento e di esperienze culturali. Ri-pensato in termini dinamici nelle sue funzioni e possibilità, il Museo è quindi spazio polivalente, luogo di comunità e di interazione tra le persone che lo frequentano. Ambiente tecnologico, capace di valorizzare patrimoni e al contempo di offrire servizi e spazi, è matrice pronta all’uso creativo, ricordando che il passato “museale” diventa ancora più interessante quando è foriero di creazione contemporanea. Il museo produce, crea. Parallelamente alla didattica comune a tutta la classe, gli studenti saranno divisi in gruppi e ognuno di loro lavorerà su un progetto specifico. Il contesto di lavoro è la valorizzazione culturale del patrimonio architettonico abbandonato all’interno della Romagna.

Modalità di esame

L’esame è individuale e prevede la realizzazione di un oggetto fisico e digitale (modello, video, tavole, taccuino) sostenuto da una riflessione teorica che permetta di inscrivere il progetto nella letteratura scientifica di riferimento.

 

Bibliografia

Testi consigliati

  • Paci Dalò, R. (2024) eBAU. Quodlibet.
  • Migliore, I. (2019). Time to exhibit. Directing spatial design and new narrative pathways. Franco Angeli.
  • Polano, S. (1988). Mostrare L’allestimento in Italia dagli anni Venti agli anni Ottanta. Edizioni Lybra Immagine.
  • Storrie, C. (2017). Delirious Museum. Un viaggio dal Louvre a Las Vegas. Johan & Levi
  • Studio Azzurro, (2011) Musei di narrazione: percorsi interattivi e affreschi multimediali. Milano: Silvana Editoriale.
  • Gorman, M.J. (2020) Idea Colliders. The Future of Science Museums, Cambridge MA: MIT Press.

Experience design

La progettazione esperienziale nasce da un’analisi, scansionamento e mappatura dei luoghi (spazi, archivi, storie) per individuare le possibilità connettive tra di essi. Connessione che si allarga a un dialogo interspecie dove si relazionano umano, vegetale, animale e minerale, all’insegna della mescolanza e della sensorialità. A partire da queste modalità vengono tracciate direzioni di lavoro operative per la creazione dei progetti individuali e di gruppo. Ci si pone nel corso l’obiettivo di sviluppare una buona chiarezza metodologica e la possibilità di costruirci un kit fatto di pratiche, teoria, software e hardware, tecnologie analogiche e digitali che vanno dal taccuino all’intelligenza artificiale, che consenta agli studenti di muoversi all’interno della progettazione con tutti gli strumenti necessari. Fanno parte della didattica del corso visite a studi e aziende dove gli studenti possono confrontarsi con professionisti. Usmaradio – Centro di ricerca per la radiofonia di Unirsm è lo spazio dove gli studenti possono realizzare (seguiti da tutor) le componenti acustiche dei loro progetti.

Exhibit design

Workshop propedeutico Arduino avanzato

Il Laboratorio di Exhibit Design è uno spazio di confronto tra studenti e docenti, aperto verso la comunità scientifica e la vastissima comunità di professionisti, che si interroga sulle opportunità e le potenzialità del progetto in ambito espositivo oggi. Una serie di lezioni, esercitazioni propedeutiche e incontri con professionisti introducono gli studenti al progetto di spazi narranti e narrativi, di relazione. Studiando, osservando, analizzando e riflettendo sulle relazioni e le interazioni tra l’uomo, lo spazio e gli oggetti, gli studenti apprendono le regole geometriche e percettive che sottostanno alla definizione di un contesto espositivo ibrido tra fisico e digitale in grado di relazionarsi tanto con l’esperienza umana, quanto con il permanere più o meno temporaneo di sistemi di arredo. Particolare attenzione sarà posta sulla valorizzazione di spazi espositivi reali a partire dall’analisi critica del patrimonio materiale e immateriale custodito e dalla ricerca sull’identità e le specificità del singolo caso al fine di promuovere, con il progetto, un nuovo e più virtuoso posizionamento dello stesso.