UNIRSM Design Piano di studi Laboratorio di exhibit e interaction design

Laboratorio di exhibit e interaction design

Corso di Laurea Magistrale in Design

Anno

1

Semestre

2

CFU

8

modulo di progettazione di spazi interattivi
modulo di video e regia

Docente

Federico Bondi

workshop propedeutico Processing avanzato

Obiettivi

Il corso si propone di introdurre lo studente all’ambito dell’interaction design e delle pratiche del video e del suono, approfondendo aspetti teorici, tecnici e metodologici che consentiranno di disegnare interfacce, oggetti e spazi interattivi, finalizzati alle progettazione di ambienti museali immersivi e narrativi.

Descrizione

Oggi non è più possibile pensare al museo in quanto edificio singolo, luogo chiuso e scollegato al contesto urbano. Per questo è necessario pensare a una progettazione – soprattutto di funzioni – che lavori su scala locale e globale. Il museo diffuso è quindi un network di luoghi (materiali e immateriali) che insieme concorrono alla creazione di un metamuseo cangiante, dinamico, sorprendente. Museo che può essere visitato anche in remoto e che solo in rete si mostra nella sua forma ‘completa’ e fluida. Fare in modo che un problema possa diventare possibilità per tutti. Insieme al ‘museo’ la progettazione può riflettere sui luoghi fondamentali della cultura quali cinema e teatri. I pochi spazi sopravvissuti per creare incontro e comunità. I luoghi fisici sono quindi quelli menzionati ma anche altri con tipologie radicalmente diverse. Per cui – ad esempio – lo spazio pubblico, il bosco, la spiaggia, un bar.  Qualunque tipologia è contemplabile senza preclusioni.

Modalità di esame

L’esame è individuale e prevede la realizzazione di un oggetto fisico e digitale (modello, video, tavole, taccuino) sostenuto da una riflessione teorica che permetta di inscrivere il progetto in un contesto preciso in grado di motivare la necessità della sua realizzazione.

Bibliografia

Barbara, A. (2000, 2011) Storie di architettura attraverso i sensi, Milano: Postmedia Books.
Paci Dalò, R. (2018) R. Ombre, Macerata: Quodlibet.
Studio Azzurro, (2007) Videoambienti, ambienti sensibili, Milano: Feltrinelli.

Rondolino, R. e Tomasi, D. (2011) Manuale del film. Linguaggio, racconto, analisi, Torino: UTET Università

Barthes, R. (1980) La camera chiara. Nota sulla fotografia, Torino: Einaudi.

Bresson, R. (2003), Note sul cinematografo, Venezia: Marsilio.

Murch, W. (2007) In un batter d’occhi. Una prospettiva sul montaggio nell’era digitale, Torino: Lindau.

Schrader, P. (2002) Il trascendente nel cinema. Ozu, Bresson, Dreyer, Roma: Donzelli Editore.

Progettazione di spazi interattivi

Il corso nasce da una analisi, scansionamento e mappatura dei luoghi (spazi, archivi, storie) per individuare le possibilità connettive tra di essi. A partire da questa analisi, vengono tracciate direzioni di lavoro operative per la creazione dei progetti individuali e di gruppo. Ogni studente crea quindi il proprio metamuseo fatto di un network di luoghi fisici e digitali. La chat utilizzata (Zoom) è anch’essa oggetto di progettazione, e non mero supporto tecnologico, trasformandolo in un dispositivo all’interno del quale creare parte della progettazione. Ci si pone nel corso l’obiettivo sviluppare una buona chiarezza metodologica e la possibilità di costruirci un kit fatto di pratiche, software, hardware, strumenti di tutti i tipi e intenzioni. Nel corso del lavoro gli studenti costruiscono un proprio kit (hardware e software) che gli consenta di muoversi all’interno della progettazione con gli strumenti necessari. Fanno parte della didattica del corso visite a studi e aziende dove gli studenti possono confrontarsi con professionisti. È previsto un ciclo di incontri in remoto con ospiti che condividono con gli studenti il loro pensiero e metodologia. Usmaradio CRIR Centro di Ricerca per la Radiofonia di Unirsm è lo spazio dove gli studenti possono realizzare (seguiti da tutor) le componenti acustiche dei loro progetti. Il corso si relaziona anche con la Biennale dei giovani creatori del Mediterraneo dal titolo School of Waters che si svolgerà a San Marino e Rimini nel maggio del 2021. 

Modulo di regia e video

Descrizione

Il laboratorio non fornisce soltanto gli strumenti teorici e tecnici necessari a dominare il linguaggio filmico, si concentra su ogni fase di lavorazione di un progetto audiovisivo, dall’ideazione del soggetto alla post produzione, coniugando un livello approfondito di analisi e riflessione con una buona dose di sperimentazione e ricerca, attraverso esperienze dirette sul campo, nel tentativo di entrare ogni volta in relazione empatica con il reale.

Workshop propedeutico Arduino avanzato

Le schede Arduino permettono di creare installazioni interattive moderne, in grado di coinvolgere lo spettatore, creando un ambiente immersivo e reattivo ad ogni suo movimento.

Processing è uno dei programmi più utilizzati dalla community dei designer,  per creare digital art e per unire la fisicità di Arduino con rappresentazioni astratte.

I due linguaggi possono vantare una community enorme che produce costantemente progetti innovativi.