UNIRSM Design Piano di studi Storia del design

Storia del design

Corso di Laurea Triennale in Design

Anno

1

Semestre

1

CFU

6

Docente

Elena Brigi

Collaboratore

Cantarin Claudia

Obiettivi

Obiettivo del corso è fornire agli studenti i lineamenti teorici, storico-critici, metodologici e contestuali della storia del disegno industriale. Le lezioni affrontano le vicende del disegno industriale, in sequenza cronologica e tematica, relative a differenti temi progettuali in grado di illustrare alcuni nodi teorici e critici. Si darà ampio spazio ai protagonisti, alle correnti e alle scuole più significativi, oltre al ruolo avuto dall’industria, dalla distribuzione commerciale, nonché dalle innovazioni tecnologiche. Si studierà pertanto il passaggio tra progetto e prodotto evidenziando i processi costruttivi, tecnologici e promozionali attraverso la lettura tipologica e morfologica dei prodotti, con riferimenti costanti al sistema socio-tecnico nel quale si sono evoluti. Saranno messe in luce le teorie che hanno avuto un peso fondamentale nel concepimento del prodotto industriale e della sua affermazione come simbolo di modernità.

Descrizione

Introduzione alla storia del disegno industriale: dai primi casi di ricerca di codificazione dei processi produttivi seriali degli oggetti, contraddistinti da valori estetici e funzionali nell’antichità, alla definizione delle leggi delle Arti e Mestieri nella città rinascimentale; Concetti fondanti: tipizzazione, unificazione, standardizzazione; Il modello e la sua duplicazione: la stampa; L’affermazione del ruolo del disegno nelle accademie e la separazione tra invenzione e produzione nelle Manifatture reali; L’Encyclopedie di Diderot e D’Alambert; La Rivoluzione Industriale; La rivoluzione conoscitiva e di gusto nel Settecento e il nuovo ruolo delle arti decorative: dalla conservazione della tradizione artigianale, all’innovazione delle arti industriali nell’espansione del mercato nel XVIII secolo: Chippendale, Sharaton, Adam; Wedgwood, Boulton; Le Esposizioni Universali; Il rinnovamento delle arti decorative del XIX secolo; Critica al sistema produttivo industriale: Christopher Dresser, William Morris e le associazioni delle Arts & Crafts; La produzione di arredi e suppellettili in epoca Biedermeier; Michael Thonet; Le nuove fonti energetiche e le nuove occasioni del progetto; Il mondo degli oggetti dall’artigianato all’industria agli inizi del XX secolo: Art Nouveaux; Il Werkbund tedesco. Peter Behrens e la dimensione di modernità: il caso AEG; Arte, architettura, arti decorative: storicismo, avanguardie artistiche; Il Movimento Moderno e la scuola della Bauhaus; Il design organico scandinavo e i suoi protagonisti; Dall’Art Decò al funzionalismo; Le Corbusier; Il design americano: la comunità Shakers; brevetti e il metodo americano; Ford e il taylorismo; Dallo Streamline alla nascita di un nuovo linguaggio; Charles e Ray Eames e il forniture design; Il disegno industriale come professione: l’affermazione della professione del designer e la
ricostruzione dopo la Seconda Guerra Mondiale; Il design italiano 1: tra Ottocento e Novecento; Il Futurismo, il mito del primato e gli anni a cavallo della Prima Guerra Mondiale; Dalle Esposizioni delle Arti Decorative di Monza alle Triennali milanesi prima della Seconda Guerra Mondiale; Il design italiano 2: la ricostruzione del paese dopo la Seconda Guerra Mondiale; Un caso particolare, Olivetti: dalla tradizione meccanica all’innovazione elettronica; Il design italiano: i protagonisti, dai maestri del Bel Design all’arrivo della contestazione; Un caso particolare: Dino Gavina, un industria di idee; Il design italiano:gli anni ottanta e l’internazionalizzazione del design italiano; La fine del secondo millennio e l’inizio dell’era dei Makers

Modalità di esame

La valutazione è composta da:

1.prova orale verterà su tutto il programma, la bibliografia, le lezioni, i testi aggiuntivi, i seminari tematici, l’esercitazione finale.

2.partecipazione a tre seminari tematici obbligatori (legno, metallo, plastica).

3.esercitazione “Articolando la Storia”, dovrà essere consegnata in formato cartaceo e digitale entro e non oltre il 24 maggio 2022. Consisterà nella redazione di un articolo, redatto in gruppo (max 4 persone) che avrà come tema centrale i tre seminari tematici ( non uno, non due ma tutti e tre). L’articolo dovrà avere un proprio taglio stilistico, dovrà rispondere alle 5W e dovrà essere impaginato in una griglia che verrà fornita agli studenti durante il corso (indicazioni più dettagliate verranno date durante le prossime lezioni).

Bibliografia

La bibliografia sarà integrata durante il corso con indicazioni specifiche sugli argomenti trattati.
Lo studio dei testi sarà agevolato dal materiale iconografico prodotto per le lezioni (lezioni pdf).
testi fondamentali da studiare
Dardi, Domitilla e Vanni Pasca, Manuale di Storia del design, Silvana Editoriale, Milano 2019 Maldonado, Tòmas, Disegno Industriale, un riesame, Feltrinelli, Milano 1999 (1976);Martinez, Mauro, 100 anni di Design Italiano, LetteraVentidue, Palermo 2021 Vitta, Maurizio, Il progetto della bellezza, Einaudi, Torino 2002;
testi complementari
Storia del design Castelnuovo, Enrico (a cura di), Storia del disegno industriale, 3 voll., Electa, Milano 1989-1991; Chigiotti, Giuseppe, Design. Una storia, Franco Angeli, Milano 2010; De Fusco, Renato, Storia del design, Laterza, Roma-Bari 2001 (1985); Heskett, John, Industrial design, Rusconi, Milano 1990; Morteo, Enrico, Grande atlante del design, dal 1850 a oggi, Electa, Milano 2008; Storia del design italiano Bassi, Alberto, La luce italiana: design delle lampade 1945-2000, Electa 2003; Bassi, Alberto, Design anonimo in Italia: progetti comuni e progetto in incognito, Electa 2007; Bassi, Alberto e Raimonda Riccini, Design in Triennale 1947-1968. Percorsi tra Milano e Brianza, Silvana Editoriale, Milano 2004; Branzi, Andrea (a cura di), Un museo del Design Italiano. Il design Italiano 1964-1990, catalogo, Triennale di Milano, Electa, Milano 1996; Branzi, Andrea, Introduzione al design Italiano. Una modernità incompleta, Baldini&Castoldi, Milano 1999; Bosoni, Giampiero (a cura di), La cultura dell’abitare. Il design in Italia 1945-2001, Skira, Ginevra-Milano 2003; Bosoni, Giampiero (a cura di), Il modo italiano. Design e avanguardie artistiche in Italia nel XX secolo, Skira, Milano 2006; De Giorgi, Manolo (a cura di), 45.63 Un museo del disegno industriale in Italia, cat. Triennale di Milano, Abitare Segesta, Milano 1995; Frateili, Enzo, Una storia del design italiano 1928-1988, Alberto Greco, Milano 1989; Gramigna, Giuliana, Repertorio del disegno industriale per l’arredamento domestico, Mondadori, Milano 1985; Gramigna, Giuliana e Paola Biondi, Il design in Italia dell’arredamento domestico, Umberto Allemandi&C, Torino 1999; Grassi, Alfonso e Anty Pansera, Atlante del design italiano 1940/1980, Fabbri, Milano 1984; Gregotti, Vittorio, Il disegno del prodotto industriale. Italia (1860-1980), Electa, Milano 1999; Riccini, Raimonda, Pensare la tecnica progettare le cose. Storie del design italiano 1945-1980, Archetipo Libri, Milano 2012; Romanelli, Marco, Design, una storia italiano. Il design italiano dal 1948, Skira, Ginevra-Milano 2011; Vercelloni, Matteo, Breve storia del design italiano, Carrocci, Roma 2008;
Sitografia
http://www.aisdesign.org/aisd/
http://archivio.triennale.org/
https://www.moma.org/calendar/exhibitions/history?locale=en
https://www.bauhaus.de/en/