WS04_WICKED GAME TO PLAY_BONES DON’T LIE
Un laboratorio ibrido di performance e arte relazionale che, a partire da una selezione di task provenienti dell’almanacco Wicked Arts Assignments di Melissa Bremmer, Emiel Heijnen e Folkert Haanstra, propone una metodologia pratica per la costruzione di un dispositivo performativo attraverso esercizi di immaginazione speculativa, scrittura, performance e pratiche di arte partecipativa.
Il laboratorio prende come caso- studio la figura del Conte di Cagliostro e le molteplici narrazioni e verità indotte che circondano la sua morte presso la Fortezza di San Leo. Attraverso l’analisi di archivi storici e il confronto con l’immaginario televisivo, cinematografico e fumettistico che ha continuamente reinventato il personaggio, i partecipanti saranno invitati a interrogare il rapporto tra documento e finzione, tra verità istituzionale e leggenda, elaborando una drammaturgia collettiva e situata capace di mettere in crisi l’autorità dell’archivio.
L’obiettivo è produrre una contro-narrazione che emerga dalla frizione tra fonti ufficiali, fake news, miti popolari e immaginari della cultura di massa, trasformando il design e la performance in strumenti di ricerca critica.