Corso di Laurea Triennale in Design
Obiettivi
La didattica si concentrerà su come l’analisi critica dei dispositivi tecnologici – e delle immagini, dei linguaggi e delle narrazioni che essi producono – permetta di leggere le connessioni tra teoria e immaginazione, tra critica dei media e pratica editoriale.
Descrizione
Il corso si propone di approfondire i principali discorsi teorici che attraversano il nostro tempo, osservandoli dalla prospettiva del design. In questa cornice, vengono indagate le modalità operative, i vincoli e le tensioni che ne influenzano produzione e percezione, con l’obiettivo di comprendere come la progettazione possa incidere sulla visibilità di persone, pratiche e narrazioni, contribuendo a configurare gerarchie e dinamiche di potere.
Durante le lezioni, lɜ studentɜ intrecciano i design studies con i campi della media theory, della sociologia, delle scienze politiche, della critica culturale e degli studi di genere. L’esplorazione dei concetti teorici mira a fornire strumenti per individuare nuovi quadri entro cui il design può operare, tanto nella riflessione teorica quanto nella pratica progettuale.
Il tema di questo semestre è la tecnologia come dispositivo che costruisce visioni del mondo, indagata attraverso gli strumenti critici della narrativa speculativa.
Il contesto attuale – segnato dalla pervasività dell’intelligenza artificiale generativa nella produzione culturale, dalla proliferazione di immagini computazionali che confondono i confini tra reale e sintetico, dall’espansione di infrastrutture di sorveglianza sempre più capillari e naturalizzate, e da ecologie dell’attenzione che ridisegnano il modo in cui pensiamo e immaginiamo – mostra quanto le tecnologie non si limitino a mediare la realtà, ma la pre-strutturino, decidendo in anticipo cosa può essere visto, detto, immaginato.
In questo scenario, la narrativa speculativa non viene assunta come genere di intrattenimento o esercizio predittivo, ma come metodologia critica: un modo per costruire ipotesi controfattuali, defamiliarizzare il presente, usare la paranoia e l’estraniamento come strumenti epistemologici. Autrici e autori come Philip K. Dick e Ursula K. Le Guin, letti insieme alle genealogie dei media e ai più recenti studi sulla internet culture, offrono un vocabolario per pensare la tecnologia non come strumento neutro ma come dispositivo ideologico, capace di naturalizzare visioni del mondo e rapporti di potere.
Modalità di esame
Il laboratorio del corso consiste nella realizzazione di un progetto editoriale collettivo, concepito non come prodotto finito ma come dispositivo critico per esplorare, attraverso gli strumenti della narrativa speculativa, le relazioni tra tecnologia, design e società nello scenario contemporaneo.
Il lavoro sarà articolato attraverso la scrittura di saggi critici e di testi di speculative fiction, che confluiranno insieme alla ricerca visuale in un progetto editoriale unitario.
Il progetto editoriale è così un’occasione per esercitare in maniera concreta le competenze di analisi, scrittura e progettazione, traducendo un’ipotesi critica in un artefatto editoriale condiviso.
Bibliografia
AA.VV. AI & Conflicts 01. Krisis Publishing, 2021.
Bennett, Jane. L’incanto della vita moderna. Affetti, incroci, etica. Timeo, 2026.
Bridle, James. Nuova era oscura. Nero, 2019.
Castells, Manuel. La nascita della società in rete. EGEA, 2014.
Dick, Philip K. How To Build A Universe That Doesn’t Fall Apart Two Days Later. ISOLARII, 2024.
Fisher, Mark. Spettri della mia vita. Scritti su depressione, hauntologia e futuri perduti. Minimum Fax, 2019.
Le Guin, Ursula K. I reietti dell’altro pianeta. Mondadori, 2014.
Lovink, Geert. Le paludi della piattaforma. Riprendiamoci internet. Nero, 2023.
Parikka, Jussi. Operational Images: From the Visual to the Invisual. University of Minnesota Press, 2023.
Quicho, Alex. Girl Intelligence. Aksioma, 2025.
Russell, Legacy. Glitch Feminism: A Manifesto. Verso Books, 2020.
Srnicek, Nick. Platform Capitalism. Wiley, 2016.
Steyerl, Hito. Medium Hot: Intelligenza artificiale e immagini ai tempi del riscaldamento globale. Timeo, 2025.
Umoja Noble, Safiya. Algoritmi dell’oppressione. Come i motori di ricerca favoriscono il razzismo. Tamu, 2025.
Weber, Max. La scienza come professione. Armando Editore, 1997.
Zuboff, Shoshana. Il capitalismo della sorveglianza. Il futuro dell’umanità nell’era dei nuovi poteri. Luiss University Press, 2023.