UNIRSM Design News WORKSHOP AUTUNNALI – TRACCE ERRANTI

WORKSHOP AUTUNNALI – TRACCE ERRANTI

Workshop Autunnali - Tracce Erranti, 7 workshop di progettazione diffusa dal 7 al 12 settembre 2026

TEMA

TRACCE ERRANTI

Il territorio rappresenta una stratificazione di agenti umani e non umani, un sistema relazionale dinamico di conoscenze, pratiche, rituali, materia vivente e immaginari che si trasformano nel tempo. È una geografia vissuta attraverso un dialogo interspecie, i cui esiti si manifestano nel patrimonio tangibile e intangibile di luoghi e comunità. 

Il programma dei Workshop Autunnali 2026 di UNIRSM Design offre una lettura del territorio che si estende dall’entroterra romagnolo alla costa adriatica. Sette proposte di workshop invitano all’esplorazione e alla narrazione di questo territorio attraverso linguaggi che spaziano dall’illustrazione al design del prodotto, dall’interazione alla performance, dove corpo, natura e artificio dialogano per definire nuove tracce e percorsi.

WORKSHOP

WS01_POSTER, AFFISSIONE, RIMINI, AMORE

Il workshop propone un’indagine progettuale sull’attuale rappresentazione della costa adriatica e, in particolare, della città di Rimini, mettendola in relazione con il lavoro di Federico Fellini. Attraverso pratiche di raccolta e interpretazione di immagini e parole,  partecipanti realizzeranno un poster, utilizzando analisi e sperimentazione, lasciando spazio al gioco, all’assurdo e all’imprevisto. Una specifica texture che può avere una forte valenza espressiva e funzionale. Può far nascere idee, può richiamare specifici oggetti o significati.

Docente: Emilio Macchia e Erica Preli — eee studio
Tutor: Martina Marcucci 
Ambito: Design della comunicazione 
Territorio: Rimini / Costa Adriatica

WS02_RITUALE D’ACQUA DOLCE

Attraverso un antico rituale ormai quasi scomparso, che discende dalla dea etrusca Voltumna e sviluppato poi in piccole comunità fluviali del centro Italia, indagheremo cosa vuol dire un territorio attraversato dal fiume: patrimonio umano e non umano che si sposta. Un esperimento magico-propiziatorio sul fiume Marecchia, in cui l’osservazione dell’acqua mostrerà come ci si deve comportare quando ci si trova in situazioni pericolose, come scorrerci e arrivare alla fine. Un rituale e una diversa interpretazione dell’acqua per dare lo spunto alla creazione di una storia illustrata. Affronteremo i temi principali dell’illustrare una storia: il tono, il ritmo, l’individuazione dei caratteri salienti e anche tecniche di narrazione come lo Scribing. 

Docente: Edo Massa
Tutor: Camilla Pozzi
Ambito: Illustrazione 
Territorio: Fiume Marecchia / Provincia di Rimini

WS03_EDITARE LA CULTURA

UNA COLLANA IN COLLETTIVO
Una collana è raramente un libro solo. È un formato che ritorna, una regola che tiene insieme titoli diversi, una forma di conoscenza costruita nel tempo da molte mani. Il workshop parte da qui, da una domanda apparentemente semplice: come nasce una collana editoriale?

L’obiettivo è la realizzazione di un piccolo volume, inteso come manuale e strumento di ricerca per la costruzione di una collana dedicata al Forum internazionale sulla sostenibilità della cultura. Non un prodotto chiuso, ma un dispositivo aperto: una raccolta ragionata di riferimenti, casi studio, formati e possibilità, capace di mettere in dialogo la specificità di questa collana possibile con uno sguardo più ampio sul mondo delle collane nell’editoria contemporanea. 

Docente: Giacomo Covacich e Andrea Codolo — bruno 
Tutor: Clara Sartori 
Ambito: Editoria 
Territorio: Santa Sofia / Provincia di Forlì-Cesena 

WS04_WICKED GAME TO PLAY

BONES DON’T LIE
Un laboratorio ibrido di performance e arte relazionale che, a partire da una selezione di task provenienti dell’almanacco
Wicked Arts Assignments di Melissa Bremmer, Emiel Heijnen e Folkert Haanstra, propone una metodologia pratica per la costruzione di un dispositivo performativo attraverso esercizi di immaginazione speculativa, scrittura, performance e pratiche di arte partecipativa.
 
Il laboratorio prende come caso- studio la figura del Conte di Cagliostro e le molteplici narrazioni e verità indotte che circondano la sua morte presso la Fortezza di San Leo. Attraverso l’analisi di archivi storici e il confronto con l’immaginario televisivo, cinematografico e fumettistico che ha continuamente reinventato il personaggio, i partecipanti saranno invitati a interrogare il rapporto tra documento e finzione, tra verità istituzionale e leggenda, elaborando una drammaturgia collettiva e situata capace di mettere in crisi l’autorità dell’archivio. 
L’obiettivo è produrre una contro-narrazione che emerga dalla frizione tra fonti ufficiali, fake news, miti popolari e immaginari della cultura di massa, trasformando il design e la performance in strumenti di ricerca critica.

Docente: Teresa Barbagallo, Angelo Licciardello, Sebastiano Sicurezza – Royal Divorce 
Tutor: Nicole Purita  
Ambito: Performance 
Territorio: San Leo / Provincia di Rimini

WS05_CHRYSOLÍTHOS

ANIMISMO MEDIALE E ARTE TRASMUTATORIA
Facendosi strumento tangibile della filosofia animista, l’interaction design rivela la forza vitale già insita negli oggetti inanimati. Così, la materia inorganica del paesaggio acquisisce una propria agentività e comunica la propria memoria latente: pietre millenarie prendono vita; venature calcaree, dirupi erbosi, stratificazioni, diventano soggetti attivi da indagare e ‘trasmutare’ attraverso la tecnologia.
 
Seguendo le trasformazioni di un esperimento alchemico, il percorso del workshop guiderà le partecipanti e i partecipanti dalla decomposizione della materia grezza, alla purificazione dei segnali sonori e visivi, fino alla sintesi finale dell’interfaccia sensibile. Secondo il concetto di ‘materia vibrante’ di Jane Bennett, gli elementi geologici influenzano l’ambiente circostante, creando una rete di energie che decentra l’essere umano. In questo contesto, i sensori diventano interpreti di un animismo mediale capace di rompere la dicotomia tra oggetti inorganici e soggetti vivi.  
Ispirandosi alla ‘costruzione di parentele’ di Donna Haraway, il laboratorio mappa le tracce interspecie condivise, usando l’interaction design per esplorare le reti di relazione profonda con il territorio.

Docente: Marianna Gatta e Massimo Zomparelli — Ultravioletto
Tutor: Gaia Zuccaro 
Ambito: Interaction Design 
Territorio: San Leo / Provincia di Rimini

WS06_ANEMOPIA

NARRAZIONI CELESTI
Ἀνεμο
 (vento) –πία (parola)Anemopia è una pratica in sei giornate di costruzione e narrazione corale. Partendo da un’impostazione laboratoriale di autocostruzione di aquiloni Eteria, si sporge oltre la pratica progettuale e costruttiva stessa per andare a cercare storie di terre appenniniche da raccontare in cielo.
Una mistura di tecniche performative e grafiche tradurrà indagini narrative in segni visibili, portati in quota dagli aquiloni nel loro moto aereo ascendente.
Le Eteria sono una specie immaginaria di creature aeree, inorganiche, alimentate dal vento e connesse al corpo umano. Si muovono e si alimentano posizionandosi all’intersezione tra il moto muscolare di chi ne tira le briglie e il flusso dinamico dei venti.
Le Eteria aprono un dialogo tra essere umano e vento. La relazione che si instaura tra corpo umano e il corpo dell’Eteria è di reciproco sostentamento, di continua mediazione e osservazione.
L’approccio progettuale del workshop si baserà sul Codice degli Assemblati, una metodologia costruttiva che indaga possibilità di accessibilità e riappropriazione di tecniche e tecnologie come strumento di empowerment e auto organizzazione.
Il codice si fonda su una sintassi strutturale rigorosa, in cui gli elementi possono essere combinati secondo una vasta gamma di schemi semplificati. Avvalendosi di un sistema di trasmissione peer-to-peer il Codice ammette appropriazione dal singolo progettista e miglioramenti condivisi, in un continuo processo evolutivo.

Docente: Lorenzo Malloni 
Tutor: Andrea Mannino 
Ambito: Prodotto 
Territorio: San Marino Città

WS07_LA QUARTA TORRE DI SAN MARINO

UN WORKSHOP DI DESIGN BIO-DIGITALE
Questo workshop di cinque giorni, sviluppato in collaborazione accademica con l’Università di Innsbruck, invita i partecipanti a immaginare la Quarta Torre di San Marino. Non una torre di pietra, ma un’infrastruttura vivente. Non un monumento, ma un ecosistema. Non un simbolo di difesa, ma un’interfaccia tra intelligenza umana, artificiale e biologica.
 Inizieremo da dove è nata la Repubblica: camminando. Ripercorrendo il percorso dal centro storico alle Tre Torri, i partecipanti useranno il movimento come primo strumento di progettazione. Camminare diventa un modo di leggere il paesaggio attraverso il ritmo, lo sforzo, l’osservazione e la curiosità. Una volta tornati in laboratorio, queste esperienze vissute si trasformano in set di dati. Ispirandosi alle pratiche contemporanee di giardinaggio bio-digitale sperimentate per la prima volta da ecologicStudio presso la Design Apothecary di Torino, i partecipanti esploreranno come il design possa andare oltre la produzione di oggetti per orientarsi verso la coltivazione di relazioni.  

Docente: Marco Poletto e Claudia PasqueroecoLogicStudio
Tutor: Arianna Faccioli 
Ambito: Prodotto 
Territorio: San Marino Città

PROGRAMMA

7 SETTEMBRE

2:00 PM – Apertura e presentazione dei Workshop presso UNIRSM Design
3:00 PM / 6:30 PM – Orientamento e avvio delle attività

8 - 11 SETTEMBRE

Tutti i giorni
9:30 AM / 6:30 PM – Progettazione 

9 SETTEMBRE
6:30 PM / 8:00 PM – Tavola rotonda con lɜ docentɜ presso UNIRSM Design
11 SETTEMBRE
7:30 PM / 11:30 PM – Esiti dei Worskhop 04 e 05 e cena di comunità a San Leo

12 SETTEMBRE

10:30 AM / 1:30 PM – Esiti dei Workshop 01, 02, 03, 06 e 07
2:30 PM / 3:30 PM – Disallestimento 

ISCRIVITI

ISCRIZIONE

Deadline

Domenica 23 agosto 2026 alle ore 12.00

Form

STUDENTɜ UNIRSM DESIGN

STUDENTɜ UNIVERSITÀ ITALIANE / OTHER STUDENTS

BANDO

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+378.0549.883645

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