UNIRSM Design Persone Sebastiano Bastianelli

Sebastiano Bastianelli

Profilo biografico

Laureato in Medicina e Chirurgia, specializzato in Psicologia a indirizzo medico e in Neurologia all’Università di Bologna. Percorso formazione psicoanalitica con il gruppo Psicoterapia e Scienze Umane di Bologna, Scuola quadriennale di specializzazione in psicoterapia relazionale presso SIPR, Firenze.   È iscritto all’Albo dei medici psicoterapeuti dell’Ordine dei Medici di Forlì, ha svolto attività clinica come psichiatra nel Servizio Salute Mentale, ISS, che ha diretto per oltre dieci anni.

Dopo gli studi universitari, ha approfondito il lavoro clinico con adolescenti con il Tavistock Clinic – Adolescent Department di Londra, con cui ha poi cocoordinato per diversi anni, un ciclo di seminari dedicati al lavoro con gli adolescenti.

Da oltre vent’anni è attivo nelle istituzioni accademiche, con un’attenzione costante all’utilizzo dell’approccio antropologico nella lettura dei contesti sociali, delle reti relazionali, delle risorse di comunità e delle trasformazioni che attraversano la società.

Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di responsabilità sia clinici che istituzionali:

Direttore del Dipartimento SocioSanitario e delle Cure Primarie del Servizio Sanitario Nazionale della Repubblica di San Marino (ISS: Istituto per la Sicurezza Sociale);

Direttore del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di San Marino (UniRSM);

Membro del Senato Accademico della stessa Università;

Professore a contratto per otto anni all’Università di Bologna.

Svolge attività di formazione sia in ambito universitario sia nelle scuole di psicoterapia.

Ha partecipato a progetti di cooperazione internazionale in Africa per oltre dieci anni (Guinea Bissau, Benin, Repubblica Democratica del Congo), che hanno contribuito a consolidarne la visione antropologica.

Ritiene che per il lavoro di psichiatra di comunità sia indispensabile uno sguardo sistemico, capace di leggere le trame del  tessuto sociale, i valori e le risorse del territorio e che osservare il mondo unicamente  secondo la concezione sano/malato (medicalizzazione)  possa portare a considerare patologici comportamenti normali, spingere alla autosvalutazione e depoliticizzare i problemi sociali.  Attualmente è:  Direttore dell’Osservatorio Permanente sulla Condizione Giovanile UniRSM; Responsabile dello Sportello di Ascolto Psicologico UniRSM;  Professore a contratto Corso di Laurea triennale in Design UniRSM; Membro del CRRI – Centro Ricerche Relazioni Internazionali UniRSM

I seminari che propone per il Corso di Laurea triennale, pur esplorando ogni anno un tema diverso, sono pensati avendo come perimetro di riferimento la considerazione che l’Antropologia Culturale per il Design rappresenti un approccio utile a interpretare la complessità, a sviluppare la capacità di cambiare prospettiva sugli altri e su se stessi,  ad assumere una propensione fortemente riflessiva che metta in discussione le certezze del senso comune. Proprio la capacità di accogliere la differenza, di uscire dalle proprie cornici culturali, può condurre il Designer a innovare, a seguire strade impreviste.

Le sue pubblicazioni hanno riguardato soprattutto i temi dell’adolescenza.

Precedenti e attuali Interessi di ricerca e attività didattica:

Antropologia delle dinamiche di interazione tra persone, oggetti e contest; Design di comunità e Capitale Sociale; Emozioni, vita sociale e politica; Antropologia e Design nell’analisi delle pratiche rituali come fenomeni culturali; Il ruolo del Teatro nei processi di apprendimento e nelle dinamiche di gruppo; Antropologia dell’abitare; Design e Antropologia nell’esplorazione dell’invisibile: Tatto, Olfatto, Udito.