UNIRSM Design Workshop WORKSHOP STRUMENTALI

ALUMNI 2026

Docente

AGNESE DORI

L’obiettivo di questo workshop è prendere familiarità con la ceramica in modo sperimentale.
In quanto plastico, l’impasto ceramico può essere scavato, sovrapposto, deformato, inciso,
spugnato. Ognuno di questi gesti, dai più istintivi ai più controllati, conferisce alla superficie
una specifica texture che può avere una forte valenza espressiva e funzionale.
Può far nascere idee, può richiamare specifici oggetti o significati.

Docente

EDOARDO JORGE BELTRAMMI

Il workshop si articola in tre fasi: la prima è teorica e si concentra principalmente sull’utilizzo della
griglia tipografica con esempi di alfabeti e caratteri modulari, la seconda affronterà la progettazione
e il disegno di griglie e moduli per costruire varie lettere dell’alfabeto; terza ed ultima fase sarà
dedicata alla progettazione di un poster utilizzando le lettere da voi disegnate.

Docente

LORENZO SCODELLER

Il workshop ha come obiettivo comprendere come individuare, analizzare, utilizzare e trasformare
materiali di seconda scelta (scarti di produzione, stock invenduti, materiali con difetti di fabbricazione, etc). Attraverso uno studio morfologico e una sperimentazione di tipo ludico, il percorso propone di lavorare i materiali attraverso interventi di trasformazione minima, utilizzando componenti standard di assemblaggio e valorizzando le caratteristiche intrinseche dei materiali stessi per la creazione di nuovi prodotti, redimendo ciò che era stato scartato.

Docente

LAURA ARCANGELI

Può un creatore digitale paragonarsi a un artigiano che lavora la materia con le proprie mani?
Sicuramente sono due individui che hanno in comune una forte predisposizione a progettare ma lavorano con due materie differenti. Sulla base di questa affermazione, il workshop ha l’obiettivo di permettere ai partecipanti di “tuffare” le proprie mani e il proprio estro creativo nel digitale, materia prima di TouchDesigner. Affronteremo le potenzialità di questo software partendo dalle basi: dopo una panoramica dell’interfaccia, andremo a indagare quali sono gli strumenti più utilizzati, ovvero i nodi, capiremo che funzione hanno, come si “parlano” tra loro e come si usano. Scopriremo che mettere insieme tanti nodi sarà come costruire un puzzle, con il quale daremo vita al nostro output visivo personale. Finalmente saremo in grado di dire cosa significa davvero costruire, creare qualcosa con la materia digitale.